26 maggio 2007


Hardware: l'ascesa delle richieste da parte dei sistemi operativi

Le prime versioni di Windows (e precedenti sistemi operativi) sono sempre andate al passo con lo sviluppo delle tecnologie.
Basta pensare che quando nel 1981 IBM ha prodotto il suo IBM PC , primo PC con architettura x86 compatibile che aveva un processore da 4,77MHz e due floppy drive (l' hard disk non era di serie), Bill Gates disse che i 640kb MASSIMI che potevano essere installati tramite costose espansioni nel PC sarebbero dovuti bastare per il DOS 1.0 o 2.1 distribuiti all'epoca.

Se andiamo un po' più avanti nel tempo, troviamo il periodo dei 386 e dei 486 (fra il 1986 e il 1993), e c'era già Windows 3.1 (a dire il vero si è partiti dall' 1.0) che non poteva essere installato nel 286, che erano comunque in produzione fino al 1986-1987 circa.

Poi è avvenuta la rivoluzione dei Pentium: il primo Pentium aveva la frequenza di 60MHz ed era adeguato al Windows 3.1 nonché al 95 (visto che quest' ultimo è stato fatto girare con successo da me su di un vecchissimo 486). Il tempo passava, ed anche le versioni di Windows. Venne prodotto il 95 OSR2, che includeva il supporto per le porte USB, allora allo standard 1.0, che venivano cominciate ad integrare nelle mainboard più equipaggiate, anche se il loro utilizzo era molto limitato (stampanti, scanner, mouse e tastiere). Il Pentium classico, detto Pentium S o Pentium P54, iniziava ad essere “vecchietto” e necessitava di essere sotituito da qualcosa di nuovo : il Pentium MMX. In tagli da 166, 200 e 233 Mhz poteva essere installato solo sulle mainboard predisposte. Integrava 23 istruzioni nuove, appunto dette MMX, che rendevano più veloci i programmi multimediali, ma anche quelli “da ufficio”. Intanto arrivò Windows 98 prima edizione. Quando uscì il 98 S.E. erano già in circolazione i Pentium III da 500 e passa Mhz.

Nel frattempo sono stati prodotti NT e 2000, entrambi basati sul kernel NT, che poi nel 2001 darà vita al nuovo sistema operativo di Microsoft, ovvero Windows XP. Per il settore casalingo è stato invece prodotto Windows ME, che si rivelerà un successo per i comuni utenti, ma verrà pesantemente criticato dagli esperti, che preferirono rimanere sul 98SE ed upgradare in futuro all' XP. Ai tempi di XP le CPU hanno già superato il GHz, e così arriviamo ai giorni nostri, quando il sistema operativo Windows Vista richiede CPU da più di 2GHz e almeno 1,5GB di ram per girare bene ( e una decina di gigabyte sull' hard disk per essere installato! ).

Come ovviamente si pensa, si tratta di un eccessiva richiesta di risorse hardware, che non è certamente gradita dalle tasche di gran parte dei consumatori, che per far girare Vista al meglio sono costretti ad acquistare nuovi pc o a potenziare il vecchio. Con questo breve articolo ci si può rendere conto di quanto sia stata rapida l'ascesa della richiesta di risorse hardware in così poco tempo, e ora computer molto buoni fino ad un anno fà, non sono neanche sufficienti a far girare il nuovo sistema operativo di casa MS, Vista, in modo decente.

Inty TJ

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